Cari rocker il cuoco Piero cambia casa.
Da alcuni giorni, infatti, è online la nuova versione del blog! Tanti contenuti nuovi e veste grafica in stile magazine!
Trovate il nuovo blog a questo indirizzo: www.cuocopiero.it
- 2 cosce di tacchino
- 4 patate
- 1 bicchiere di vino bianco
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 1 spicchio di aglio (facoltativo)
- Salvia e rosmarino q.b.
- Olio di oliva q.b.
- Fuori – Ministri (2010)
Preparazione:
Il disco che accompagnerà la preparazione di questo piatto è “Fuori” dei “Ministri”, un album molto bello che vi farà muovere la testa dalla prima traccia (Il Sole). Mettete il cd nel vostro lettore, premete Play e cominciate a cucinare.
Prendete una teglia e mettete l’aglio in camicia (se non vi piace il sapore di questo ingrediente potete non metterlo), l’olio di oliva, le patate sbucciate e tagliate a cubetti grandi, le erbe aromatiche, il sale e il pepe. Mescolate. A questo punto dovreste sentire “Noi Fuori” nelle vostre casse: è il momento del protagonista di questo piatto: il tacchino.
Fate spazio al centro della teglia e posizionate le cosce. Praticate dei piccoli tagli sulla superficie superiore e cospargete la carne di sale, pepe ed erbe aromatiche. Aggiungete un filo d’olio e massaggiate bene il tacchino utilizzando le mani. Ora con “Due dita nel cuore” infornate a 180 gradi. Dopo 40 minuti sfumate con il vino bianco e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Servite caldo e… Rochenroll!
Ministri – Fuori
1. Il Sole (è importante che non ci sia)
2. Gli Alberi
3. Vestirsi Male
4. Noi Fuori
5. Tutta Roba Nostra
6. Le Città Senza Fiumi
7. Una Questione Politica
8. Due Dita Nel Cuore
9. La Petroliera
10. Mangio La Terra
11. Che Cosa Ti Manca
12. Vorrei Vederti Soffrire (ghost track)
- 500 g di farina
- 300 cc di acqua tiepida
- 20 g di lievito di birra
- 1 cucchiaio di olio
- 1 cucchiaino di sale fino
- Mao – Black Mokette (2001)
Preparazione:
Ingredienti e istruzioni per la pasta della pizza sono simili a quelli per la pasta del pane. Inizia l’ascolto del disco Black Mokette e muoviti al ritmo di “L’effetto che fa” mentre sbricioli il lievito nell’acqua (fallo sciogliere completamente). Ora aggiungi l’acqua alla farina. Aggiungi l’olio e mescola per bene utilizzando un cucchiaio di legno. Aggiungi il sale e mescola ancora. A questo punto dovresti essere sulle note di “La sensazione che mi dai” pezzo perfetto per versare il composto sulla spianatoia e impastare con le mani. Quando la pasta non si attacca più alle dita ed è elastica mettila a lievitare coperta per circa due ore.
Dopo la lievitazione impasta la pasta per la seconda volta. Dividi l’impasto a metà per ottenere due pizze. Stendi una delle due porzioni con il mattarello ricordando di infarinare il piano di lavoro. Ungi la teglia e mettici sopra la pasta. Ora puoi condire la pizza come vuoi, io consiglio di mettere della salsa di pomodoro e della mozzarella di bufala a fette.
Infornaper circa 20 minuti nel forno caldo a 180°
Mao – L’effetto che fa (una sconfitta in due)
Mao – Black Mokette
1. L’effetto che fa (una sconfitta in due)
2. Prima di addormentarmi
3. Io me lo voglio permettere
4. Un mondo diverso
5. La sensazione che mi dai
6. Senza zucchero
7. Perfetta
8. Vorrei parlare come te
9. Se mi chiedessi perchè
10. Numero 01
- 2 pomodori medi (non troppo maturi)
- 4 fette di pane bianco
- sale q.b.
- origano q.b.
- Basilico
- Mantra – Ritmo Tribale (1994)
Preparazione:
Mettete nel vostro lettore Mantra dei Ritmo tribale. Ora, mentre le chitarre riempiono la cucina, prendete 2 pomodori medi, non troppo maturi, tagliateli a cubetti e metteteli in una scodella con un filo d’olio di oliva, una spruzzata di origano e un pizzico di sale.
Godetevi il disco per un po’ e lasciate riposare i pezzetti di pomodoro per qualche minuto. Tostate (nel tostapane o in una padella antiaderente) 4 fette di pane bianco. Disponete le fette di pane su un piatto e posateci sopra il pomodoro. Mangiate mentre il disco “scorre”.
Ritrmo Tribale – Sogna
Ritmo Tribale – Hanno Tradito Ritmo Tribale – Mantra
1. Intro
2. L’Assoluto
3. Madonna
4. Sogna
5. Hanno Tradito
6. Sire
7. Mia Religione
8. Antimateria
9. Ti Detesto II
10. Amara
11. Buonanotte
12. VeRita
13. Il Cielo E Sempre Piu Blu
14. Il Male
15. Outro
Ciao Rockers,
oggi prepareremo un piatto semplice e gustoso che tra gli ingredienti ha un album di qualche anno fa che si riascolta sempre con grande piacere – Armstrong degli Scisma. Il nome del piatto? Frittata Scisma, ovviamente.
Ingredienti (per 4 persone):
- 6 uova
- 200 gr. di salame piccante tagliato a fettine
- 6 cucchiai di latte
- 4 cucchiai d’olio d’oliva
- 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
- Sale Q.B.
- Armstrong – Scisma (1999)
Preparazione:
Inserite Armstrong nel vostro stereo e premete il tasto play. Mentre “Tungsteno” vi porta indietro nel tempo, mettete le uova in una terrina e sbattetele – potete usare una forchetta – con il parmigiano, il latte, il sale. Continuate a sbattere fino ad ottenere un composto liquido e senza grumi. Non abbiate fretta, prendetevi un altro paio di canzoni per completare questa operazione.
Appena “Troppo poco intelligente” uscirà dalle casse, scaldate un cucchiaio d’olio, mettete il salame a fette e sopra versate la frittata.
Ora coprite e fate cuocere a fuoco medio fino a che il composto non si “solidifica“. Girate la frittata, mettete l’olio rimasto e cuocete ancora per 1 minuto.
Sedetevi a tavola, stappate una bottiglia di Grignolino e godetevi il piatto riascoltando il disco dall’inizio.
Ciao Rockers,
bentornati nella cucina del Cuoco Piero, lavatevi bene le mani: cominciamo a cucinare.
Ingredienti (per 4 persone):
- 500 g di pasta (Farfalle)
- 150 g di pancetta a cubetti
- 200 g di pistacchi sgusciati
- 200 ml di panna da cucina
- latte
- sale q.b.
- pepe q.b.
- olio
- There Is Nothing Left to Lose – Foo Fighters (1999)
Preparazione:
Accendete il lettore e inserite “There Is Nothing Left to Lose“, premete il tasto play e cominciate a lavorare.
Seguendo la voce di Dave Grohl in “Stacked Actors” preparate tutti gli ingredienti sul piano di lavoro e mettete una pentola d’acqua salata sul fuoco, fate queste operazioni con calma, godetevi il pezzo.
Sulle note di “Breakout” versate due cucchiai di olio in una padella e soffriggete la pancetta – sentite come lo scoppiettio dell’olio si adatta al pezzo? – appena è rosolata, aggiungete i pistacchi tritati finemente.
E’ il momento di selezionare ” Gimme Stitches “ e di scaldare, in una padella a parte, la panna diluita con poco latte. Ora aggiungetela al composto con i pistacchi.
Cuocete le farfalle mentre dalle casse esce “Aurora” e, una volta scolate (al dente), unitele al composto pancetta – panna – pistacchi.